Ooufff... Sono uscita da un'apnea lavorativa durata circa tre settimane! Libertà!
Fino a lunedì...
Goldrake ha trent'anni e se sai chi è Ufo Robot significa che li hai anche tu.
Cade oggi il 30° anniversario della prima messa in onda di Atlas Ufo Robot (nome che da noi era stato dato alla serie), avvenuta il 4 aprile 1978 su RaiDue alle 19:00. Io quella sera non ero davanti alla tv, avevo solo 9 mesi (ah che ragazza giovane!), ma appena raggiunta l'età della ragione (sufficiente), mi sono piazzata davanti allo schermo per essere investita dall'invasione dell'animazione giapponese.
Goldrake è stato creato da Go Nagai, ed è stato sia il pioniere del filone robotico/alieno che piaceva tanto a tutti (maschi e femmine indifferentemente), che delle ormai consolidate critiche e proteste incentrate sulla violenza che caratterizzava le puntate della serie, effettivamente non adatta ai bambini più piccoli per il realismo dell'azione. Le serie robotiche furono per questo condannate all’esilio dai canali RAI, decretando così il successo nei circuiti alternativi privati.
Go Nagai è stato autore di altri mitici robot come Mazinga Z, Il Grande Mazinga e Jeeg Robot.
Auguri al buon vecchio Ufo Robot!
Qui un video che celebra l'anniversario, tratto da Corriere.it
Quando schiaccia il pulsante magico, lui diventa un ipergalattico!
In occasione della Settimana della Cultura, il biglietto d'ingresso di 2 mila cinema italiani, oggi si paghera' solo 1 euro! Vedere quell'uno accanto ad ogni titolo in programmazione è una vera goduria :)
- I cinema a Milano -

Con gli ovetti Pasqual/Primaverili che ho piazzato in ufficio vi auguro una Buona Pasqua (e Pasquetta ormai). Domani si torna al lavoro con i pochi ovetti rimasti lì ad aspettarmi...
Equinozio di
primavera.
E gli alberi stan mettendo su il fogliame, e li potrò vedere affacciandomi alla finestra. Questo semplicemente mi piace!
Sì, mi avvicino a loro solo dopo aver ascoltato "Amen". I baustelle prima per me erano solo quelli di Arriva lo Ye-Ye, poi de La guerra è finita e in seguito di Un romantico a Milano, o forse l'inverso non ricordo. Poi li ho persi di vista fino ad ora. Con "Amen" li ho ascoltati più a fondo, fino ad arrivare all'acquisto del biglietto per il concerto di ieri sera al Rolling Stone. Peccato per la ormai leggendaria brutta acustica del Rolling, forse il fonico nulla ha potuto per migliorare la situazione, ma l'audio era davvero pessimo. L'aver ascoltato prima i pezzi ha aiutato, perchè purtroppo era proprio la voce a emergere poco.
Nonostante questo la loro performance è stata ottima, e i molti applausi lo hanno dimostrato! Io non conosco i numeri di gente che solitamente i Baustelle raccolgono ai loro concerti, ma ieri hanno fatto un pienone assoluto, infatti io sono finita, come da definizione di Francesco, in piccionaia :)
E là sulla piccionaia c'era anche la troupe più presentatrice di All Music che riprendevano il tutto, quindi molto probabilmente il concerto verrà trasmesso in futuro.
Non cito la scaletta, ma vi dico che c'è una chicca tra le canzoni. E dico anche che Un romantico a Milano andava fatta.. a Milano. Ma non l'hanno fatta e va bene uguale và!
Bene ora ho anche gli album precedenti, li ascolto con attenzione.
Ho scoperto che la mia vicina settantenne ricorda meglio di me i codici segreti.
Cacchio...
Il titolo solo per sottolineare il fatto che sì, io un po' di festival l'ho visto, e quella che mi è piaciuta è la canzone di Tricarico (e naturalmente... gli
Elii in tutto il loro splendore!).
Harry Potter e i doni della morte - di Joanne K. Rowling
L'ho finito, sono libera!! Potete parlarne quanto volete, non dovrò più allontanarmi dagli amici che commentano o dagli articoli e televisione che rivelano ciò che non dovrebbero. Ora l'ho letto e devo dire mi mancherà!
Lo so non parliamo del capolavoro della letteratura, ma comunque di una saga che si è fatta apprezzare da ragazzi e adulti (con tanto di uscite in doppie edizioni) e che si è imposta più di altri testi di genere. Mi mancherà perchè in qualche modo mi sono affezionata ai personaggi, perchè impugnare una bacchetta, pronunciare lumos o sentir parlare di elfi domestici non mi sembra poi così strano. Forse il gran fenomeno sta nella semplicità degli ingredienti che costruiscono la storia, nell'averla pensata nell'ambiente scolastico, dove tutti abbiam vissuto delle esperienze, e che di conseguenza porta ad immedesimarsi più facilmente, nell'umanità dei personaggi con i loro legami, le loro scelte, gioie, delusioni, successi e sconfitte.
Una cosa ha la mia invidia, poter riordinare, sparecchiare e lavare i piatti con un colpo di bacchetta... ed ecco che si torna alla realtà.
Ora non ci resta che curiosare nei prossimi film che usciranno.
Sì è tempo di tornare a casa, di tornare al lavoro, di tornare alle solite faccende, solo che nel 2008! Il Natale è stato piacevole, non mi sono neanche abbuffata più di tanto, i tre giorni successivi son stati di riposo e preparativi per la partenza verso Londra, sempre bella, sempre stimolante! Il ritorno è stato segnato dai ritardi, dalle lunghe attese in aeroporto e dalla sorpresa neve a Milano. Gli ultimi giorni, pre e post epifania sono stati quelli degli addobbi dimenticati in giro per casa e quelli trascorsi con HP tra le mani... Buon Inizio a tutti!
(io torno a leggere)
Eria sta preparando la valigia (domani parte e ritorna il 3, ciao e buon anno)!
Influsso twitter